Crisi coronavirus: ripartiamo dal clima!

La crisi del coronavirus sta avendo due precisi effetti sulla questione climatica. Da un lato le misure di blocco hanno immobilizzato i Paesi europei, facendo crollare emissioni e inquinamento; dall’altro hanno dato la scusa ai grandi produttori per chiedere uno slittamento dei target ambientali. E mentre i nuovi investimenti e le catene di approvvigionamento rallentano, la sorte della decarbonizzazione europea appare un po’ in bilico.

Credit: Pxfuel.com

Pascal Canfin, presidente della Commissione ambientale del Parlamento europeo, ha dichiarato in una nota stampa: “La crisi di covid-19 non ha fatto scomparire la crisi climatica. Se rilanciamo l’economia nella direzione sbagliata, sbatteremo contro il muro della crisi climatica.
E ancora: “Non possiamo permetterci di fare lo stesso errore che abbiamo fatto dopo la crisi finanziaria del 2008 e di utilizzare denaro pubblico per investire nell’economia senza prendere in considerazione gli obiettivi del Green Deal

Qualcuno si è mosso nella giusto direzione: politici, amministratori delegati, legislatori, attivisti, sindacati. Tutti insieme hanno firmato un appello all’Europa. L’obiettivo è riavviare la crescita economica per il post-pandemia attraverso una strategia di investimenti verdi

In una lettera aperta, i ministri dell’ambiente di 11 paesi dell’UE (tra cui l’Italia) e 79 europarlamentari hanno sostenuto l’importanza di allineare la ripresa economica con il Green deal pubblicato da Bruxelles a fine 2019.

Josep Borrell Fontelles durante la videoconferenza dei ministri delle finanze.
Credits: European Union

“Dobbiamo inviare un forte segnale politico al mondo e ai nostri cittadini: l’UE darà l’esempio anche in tempi difficili come quelli attuali, e aprirà la strada alla neutralità climatica e all’adempimento dell’accordo di Parigi”, afferma la lettera.

I ministri chiedono un piano di recupero verde che aumenti il sostegno alle rinnovabili, ai trasporti sostenibili, all’efficienza energetica e ad altre misure pro decarbonizzazione.

“Il Green Deal costituisce una nuova strategia di crescita per l’UE – scrivono – che è in grado di offrire i vantaggi economici e nella creazione di posti di lavoro, accelerando al contempo la transizione verde in modo efficiente in termini di costi”.

Secondo Canfin, gli aiuti europei devono essere vincolati ad un impegno da parte delle aziende. Nello specifico, entro sei mesi dall’arrivo delle risorse comunitarie, le società dovrebbero produrre un piano in cui si impegnano ad allineare le loro attività con gli obiettivi climatici del Green Deal.

Credits: CC-BY-4.0 European Union 2019 – Source: EP

Infatti, nonostante la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, abbia dichiarato che il nuovo pacchetto di aiuti finanziari rafforzerà la strategia climatica europea di riduzione delle emissioni, mancano ancora i dettagli per capire come ciò dovrebbe avvenire.

Fonte: Rinnovabili.it

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