Camper solare: come scegliere i componenti giusti

L’aiuto del Sole per chi viaggia in camper è diventato oggi irrinunciabile.

Con un buon impianto a energia solare è infatti possibile sostare ovunque, senza temere di restare a corto di energia elettrica, con notevoli vantaggi in termini di libertà, di economia di esercizio, e di pulizia dell’ambiente.

E’ naturalmente importante fare le cose bene, e quindi scegliere tutti i componenti dell’impianto secondo le effettive esigenze.

Vediamo allora come è composto un impianto fotovoltaico per camper:

Camper_Componenti

Se sai già quali componenti ti occorrono puoi scegliere tra le ns. proposte.

Se invece devi ancora orientarti, puoi seguire i nostri suggerimenti per comporre il tuo kit di pannelli solari per camper.

Il dimensionamento tecnicamente corretto richiede alcuni calcoli elettrici:
in questa breve spiegazione non entriamo nel dettaglio, ma indichiamo
i criteri orientativi di scelta.

Chi desidera supporto per la scelta precisa dei componenti può naturalmente
contattarci.

1) Che potenza dobbiamo scegliere per i pannelli fotovoltaici?

pannelli-ok

Per poter dimensionare in modo corretto i nostri pannelli solari per camper, dovremo per prima cosa fare l’elenco delle apparecchiature che vogliamo alimentare a camper fermo: luci, TV, frigo, ecc..
Distinguiamo quelle che possono essere alimentate a 12V in corrente continua da quelle che vanno alimentate a 230V in corrente alternata.
Se alcune apparecchiature hanno entrambe le possibilità, scegliamo di alimentarle in corrente continua.

Dovremo ora individuare le potenze giornaliere assorbite da ciascuna apparecchiatura.
Pertanto andremo a leggere la potenza in watt (W) stampigliata sulla targhetta che di solito si trova sul retro di ogni apparecchio.
Moltiplichiamo questa potenza per il numero di ore al giorno che prevediamo di usare quello specifico apparecchio e otterremo i wattora (Wh) assorbiti da quell’apparecchio in un giorno, e quindi la potenza che gli dovremo fornire.
Per meglio comprendere il concetto di Watt e Wattora vi consigliamo l’articolo: Watt e Wattora: la differenza

Esempio
Abbiamo un Tv color che assorbe 30W e pensiamo di tenerlo acceso per 4 ore al giorno: a quell’apparecchio dovremo fornire (30W x 4h)=120Wh al giorno.

Sommiamo quindi le varie potenze in wattora al giorno di luci, TV, ecc…: otterremo la potenza totale assorbita dai nostri apparecchi.

Attenzione: per il frigorifero non va moltiplicata la potenza assorbita x il numero di ore di accensione, in quanto il compressore non funziona continuamente: il dato di potenza assorbita giornaliera (wattora al giorno) è di solito presente nel manuale d’istruzioni o nella scheda tecnica fornita dal produttore.

Supponiamo ora che il ns. calcolo ci indichi che abbiamo bisogno in totale di 300 Wattora al giorno.

Se desideriamo che il Sole fornisca tutta l’energia necessaria dovremo installare:
– 1 pannello da 80W, se usiamo il camper solo d’estate (in quanto un pannello da 80W in estate genera ca. 300-350 Wh al giorno)
– 2 pannelli da 80W, o uno da 160W, se usiamo il camper anche d’inverno (in quanto d’inverno un pannello da 80W genera ca. 150-200 Wh al giorno).

Naturalmente queste valutazioni tengono conto che ci sia bel tempo: per cautelarci dai giorni nuvolosi, sarà meglio fare una scelta prudenziale, maggiorando la potenza dei pannelli, in modo da immagazzinare quando c’è il sole più energia nella batteria, che ci tornerà utile nei giorni di brutto tempo.

Se invece ci accontentiamo che l’energia solare sia solo di supporto, cioè serva soltanto a mantenere carica la batteria di servizio durante brevi soste, potremo naturalmente scegliere per il pannello potenze minori.

Pannello Cristallino o CIS/CIGS?

Quando possibile, per i camper consigliamo l’installazione di un pannello con tecnologia CIS o CIGS invece del “classico” poli o mono cristallino. Scopri perchè qui: Pannelli fotovoltaici CIS

2) Che batteria di servizio mi occorre?

Le batterie sono classificate in ampere/ora (Ah).

FV_Batteria_501px.jpg

Riprendendo l’esempio precedente, in cui abbiamo calcolato un assorbimento di 300 Wattora al giorno, la batteria ci dovrà assicurare 300W/12V = 24Ah al giorno.
Pertanto in questo caso ci regoleremo in funzione della durata delle soste che prevediamo nel ns. viaggio.

NB: nel nostro calcolo dobbiamo considerare che per garantire una lunga vita alle batterie AGM o GEL, è consigliato di non scendere mai sotto un livello di carica del 70%, massimo 50%.

Quindi, nel nostro esempio, se scegliamo una batteria da 100Ah, quando è completamente carica questa batteria ci assicurerà autonomia per ca. 2 gg.

Per quanto riguarda il tipo di batteria, possiamo dire che in linea teorica qualsiasi batteria a 12V può andar bene: è tuttavia da tener presente che le classiche batterie per uso automobilistico hanno una vita media di 1-2 anni e non sono progettate per cicli di carica e scarica profonda, per cui la loro durata sarà limitata.

E’ pertanto opportuno scegliere una batteria ermetica, al piombo/gel o piombo/calcio, progettata appositamente per funzionare con pannelli solari, senza necessità di manutenzione. Queste batterie durano fino a 5/7 anni, si ripagano abbondantemente del maggior costo, e garantiscono massima affidabilità di servizio.
Meglio ancora, sono invece le batterie al Litio. Per quest’argomento, vedi anche: Batterie al Piombo o al Litio: orientamoci

3) Che regolatore di carica mi serve per il mio camper?

Il pannello solare, come si può vedere dallo schema sopra illustrato, in realtà non andrà ad alimentare direttamente i nostri apparecchi, ma il suo flusso di corrente dovrà essere controllato dal “regolatore di carica“.

3_MPPT

Questo fondamentale apparecchio innanzitutto assicura una corrente costante ai carichi, prelevandola dai pannelli e/o dalla batteria, e inoltre si occupa di interrompere la carica quando la batteria è al 100%, nonchè di disconnettere i carichi quando la batteria è scarica (ovvero, scende sotto la soglia “di sicurezza” proprio per evitare che si scarichi completamente e così si danneggi).

In questo modo eviterà stati di sovraccarica e di scarica eccessiva alla batteria, mantenendo la batteria in buona salute.

La scelta del regolatore va fatta sulla corrente massima assorbita dai nostri carichi e sulla corrente prodotta dai pannelli.

Inoltre bisogna scegliere fra un regolatore del tipo PWM e un regolatore MPPT. In particolare, il regolatore MPPT si rende cessario se si vuole alimentare batterie a 12V con un pannello a 24V. Per maggiori informazioni sui regolatori MPPT: Glossario – Regolatori di carica MPPT

4) Il Parallelatore
e
5) Il Display

Si tratta di due apparecchi molto utili, anche se non strettamente indispensabili:

CSB2-parallelatore

Il parallelatore è in grado di deviare sulla batteria motore la corrente che giunge dai panelli solari e che verrebbe inutilizzata, quando la batteria di servizio è carica, e quindi va a mantenere in carica la batteria motore.

Il display è in grado di visualizzare lo stato di carica della batteria di servizio. Alcuni regolatori di carica hanno già il display incluso, altri ce l’hanno opzionale, mentre quelli più base hanno solo dei LED che indicano lo stato di carica della batteria. A seconda dei modelli, oltre a visualizzare lo stato di carica della batteria, i display visualizzano anche altri parametri, quali la tensione dei pannelli solari, la corrente di carica e molto altro.

6) L’inverter

Icona_Inverter

L’inverter e’ l’apparecchio che converte i 12V c.c. della batteria nel classico 230V: ci servirà pertanto ad alimentare apparecchi che non hanno possibilità di alimentazione in corrente continua, quali TV color senza alimentazione a 12V, utensili vari, ecc…

L’inverter va acquistato se esiste almeno un apparecchio da alimentare a 230V, e va dimensionato di potenza superiore alla somma delle potenze in corrente alternata dei singoli apparecchi, per tener conto della corrente di spunto all’accensione.

Per la scelta dell’inverter rimandiamo all’articolo: Come scegliere l’inverter?

Il montaggio

Il montaggio meccanico ed elettrico di un kit solare per camper va effettuato preferibilmente da personale specializzato, e quindi presso i numerosi centri di assistenza per camper disponibili in tutta Italia.

Per chi si diletta nel “fai-da-te” e si sente in grado di effettuare tutto da solo è possibile acquistare supporti di fissaggio e cavi, e quindi procedere al montaggio del/i pannello/i sul tetto del camper ed ai collegamenti elettrici.

Riassumiamo i componenti necessari per un impianto solare per camper.

Vedi le nostre proposte di kit solari per camper

Oppure acquista i singoli componenti:

Hai ancora dei dubbi? Chiedici un preventivo gratuito e senza impegno, tramite il nostro form: https://ilportaledelsole.typeform.com/to/pA38cU

Leggi anche:

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